NEL MONDO EMERGONO SEMPRE PIU’ POTENZE IMPERIALISTICHE. CIO’ AGGARVA LA CONCORRENZA INTERNAZIONALE E INTENSIFICA LE LOTTE VIOLENTE TRA LE POTENZE IMPERIALISTE PER LA CONQUISTA DI NUOVI MERCATI, OVVERO PER RUBARSI A VICENDA PAESI POVERI IN VIA DI SVILUPPO. LA CONSEGUENZA E’ UN AUMENTO ANCHE DELLE GUERRE.
QUESTI SONO SEGNALI CHIARI, INEQUIVOCABILI,
CHE IL MOMENTO RIVOLUZIONARIO SI STA AVVICINANDO
SITUAZIONE OGGETTIVA. E’ nei momenti disastrosi che le rivoluzioni sono possibili. Cioè in momenti catastrofici causati dai capitalisti nello scontro tra di loro per la massimizzazione dei profitti, nei quali le masse disperate si rivoltano contro il potere. Questo ai marxisti è molto noto. Già nel passato le borghesie hanno sfruttato tali acuti momenti di crisi per conquistare il potere: la rivoluzione francese del 1789 è uno di questi.
E’ in queste situazioni disastrose che le masse proletarie si rendono conto che il sistema capitalistico non può garantire loro il benessere. Che tutte le promesse sempre fatte di un capitalismo benevolo non corrisponde alla verità, ma il contrario. E’ qui che l’insoddisfazione aumenta a dismisura e, nella disperazione, le masse sfruttate cercano con lotte altre soluzioni.
I momenti catastrofici capitalistici, assolutamente inevitabili per i capitalisti, diventano pertanto opportunità storiche per cambiamenti sociali radicali epocali, al fine di raggiungere una forma di società superiore. Si creano i presupposti oggettivi nei quali le masse spinte della rabbia collettiva, si uniscono e lottano per un obbiettivo comune, mentre i capitalisti al contrario, fortemente indeboliti e divisi dal profondo disastro sociale da loro causato, sono in crisi.
FATTORE SOGGETTIVO – IL RUOLO DEL PARTITO RIVOLUZIONARIO. Per il passaggio ad una società superiore equa-collettiva, fondamentale è il ruolo dei partiti rivoluzionari. Vale a dire organizzazioni composte da specialisti rivoluzionari (avanguardie) in grado di organizzare la crescente insofferenza e collera sociale proletaria, catalizzarla, e portala alla rivoluzione. Senza questo elemento fondamentale costituito da avanguardie competenti le rivoluzioni non sono possibili. La storia lo ha dimostrato più volte.
Le masse infuriate dal disastro sociale non hanno la minima idea di come ci si
può organizzare e lottare contro il sistema e giungere ad una rivoluzione.
Spontaneamente in tali momenti catastrofici, le masse disperate possono arrivare e sono arrivare a rivolte, come molte volte successo, ma ciò non è sufficiente per sconfiggere i capitalisti.
Al contrario bisogna avere invece le idee molto chiare su come si operare per arrivare alla vittoria e abbattere i capitalisti. Significa sapere come organizzare e condurre le proteste, incoraggiare il dissenso, come costituire i “consigli” nei quartieri e nelle fabbriche - che si devono opporre e sostituire al corrotto parlamento strumento dei capitalisti. E non ultimo, ma assolutamente necessario, come costituire i “consigli” nell’esercito, basilare in modo che l’esercito si schieri dalla parte della rivoluzione. Nel momento rivoluzionario deve quindi essere svolto un lavoro capillare, tutta una attività, affinchè le posizioni rivoluzionarie durante il disastro sociale diventino la maggioranza sia all’interno della popolazione, cioè nei quartieri e nelle fabbriche, che, indispensabile, all’interno dell’esercito (esattamente come operato dai bolscevichi con competenza nella Rivoluzione d’Ottobre). E’ dunque molto chiaro e evidente, che organizzare una rivoluzione non è cosa per dilettanti, principianti, ma da esperti professionisti temprati dalle lotte e dall’esperienza.
IL MOMENTO RIVOLUZIONARIO SI STA AVVICINANDO! Come sopra detto. Si, i segnali, come l’aumento della dura competizione internazionale e delle guerre, sono chiari e inequivocabili:
Ma questo è un avviso molto chiaro anche per i rivoluzionari: si devono assolutamente e velocemente preparare e organizzare per tale vitale evento storico. Significa che necessariamente devono celermente intensificare la loro attività per non farsi trovare impreparati a tale appuntamento storico.
E’ UNA LOTTA CHE ASSOLUTAMENTE DOBBIAMO VINCERE! Per il superamento di questo mostruoso e perverso sistema!
